


UFFICIO SERVIZI INFORMATIVI > TELECOMUNICAZIONI: OSSERVATORIO DEL SETTORE |
Telecom Italia: le condizioni in vigore per l'utenza affari
Le più recenti modifiche alle condizioni per l'utenza affari di Telecom Italia riguardano il nuovo schema dei prezzi-base, in vigore dal 1° gennaio 2012:
Il cliente può non accettare le nuove condizioni e ha il diritto di recedere dal contratto, senza penali, inviando comunicazione scritta entro il 31 gennaio 2012 a Telecom Italia all'indirizzo postale indicato in fattura o al fax 800.000.191.
Segnaliamo, inoltre, la Carta dei Servizi e le Condizioni Generali di Abbonamento; tali documenti stabiliscono - tra l'altro - gli indennizzi dovuti da Telecom Italia ai propri clienti in caso di ritardo nell'attivazione dei servizi.
|
Comunicazioni nazionali |
Prezzi per minuto di conversazione |
||
|
Locali |
Importo iniziale |
Fascia intera |
Fascia ridotta |
|
2011 |
6,56 |
1,19 |
0,68 |
|
2012 |
10,00 |
1,00 |
|
|
Interurbane |
Importo iniziale |
Fascia intera |
Fascia ridotta |
|
2011 |
6,56 |
8,91 |
2,58 |
|
2012 |
10,00 |
7,00 |
|
|
- Fascia intera: lun-ven 8-18.30 - Fascia ridotta: lun-ven 0-8 e 18.30-24; sab e festivi 0-24 |
|||
Importi in EuroCent (0,01 Euro) - Iva 21% esclusa |
|||
| Comunicazioni fisso-mobile | |||||
|
Tipologia di collegamento: affari |
Importo iniziale | Prezzi per minuto di conversazione | |||
| Tim | Vodafone | Wind | H3G | ||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| dal 1° novembre 2008 | 6,56 | 9,73 | 9,82 | 10,54 | 14,31 |
|
dal 1° luglio 2009 |
6,56 |
8,45 |
8,55 |
9,70 |
12,19 |
|
dal 1° luglio 2010 |
6,56 |
8,45 |
8,55 |
9,00 |
10,80 |
|
dal 1° gennaio 2012 |
10,00 |
8,00 |
|||
|
|
|||||
|
|
|||||
| Codici (prefissi) degli operatori di telefonia mobile | |
|---|---|
| Tim | 330 - 333 - 334 - 335 - 336 - 337 - 338 - 339 - 360 - 363 - 366 - 368 |
| Vodafone | 340 - 343 - 346 - 347 - 348 - 349 |
| Wind | 320 - 323 - 328 - 329 |
| H3G | 390 - 391 - 392 - 393 |
| Avvertenza: con l'avvio della portabilità del numero anche per i cellulari, il prefisso può non corrispondere all'operatore. Per conoscere l'operatore di un numero mobile: dal cellulare, comporre 456 + numero | |
| |
Preselezione di operatore e portabilità del numero
La liberalizzazione del mercato comporta anche l'operatività di due nuovi elementi, la "preselezione di operatore" e la "portabilità del numero".
La "preselezione di operatore" (carrier preselection, regolamentata dall'Autorità Garante con delibera n. 4/00) consente agli utenti di rete fissa di effettuare chiamate tramite un gestore alternativo a Telecom Italia senza comporre il suo codice identificativo.
Con la carrier preselection l'utente può scegliere tra due diversi profili, chiedendo di attivare la preselezione per le sole chiamate interurbane, internazionali e verso cellulari, oppure per la globalità del proprio traffico telefonico (chiamate locali, interdistrettuali, interurbane, internazionali e verso cellulari). Anche nel caso in cui viene attivata la carrier preselection, per l'utente è comunque possibile utilizzare un diverso gestore semplicemente componendo il suo codice identificativo.
La cosiddetta "portabilità del numero" è invece la possibilità per l'utente di mantenere lo stesso numero telefonico anche cambiando il gestore di telecomunicazioni; la portabilità del numero - già da tempo prevista per gli utenti di rete fissa - dall'aprile del 2002 si è avviata anche per la telefonia mobile.
Enti e istituzioni
Gestori di telecomunicazioni in convenzione con l'Unione
Con i principali operatori del settore della telefonia, Confindustria ha concluso convenzioni per il risparmio dei costi telefonici in favore delle Aziende del sistema: anche le Aziende associate all'Unione, di conseguenza, possono avvalersi di formulazioni contrattuali agevolate. Per i dettagli rinviamo alla pagina illustrativa delle convenzioni in vigore.
Piano di numerazione nazionale
L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni predispone ed aggiorna il piano di numerazione nazionale per le telecomunicazioni - cioè lo strumento tecnico in base al quale sono definiti i numeri telefonici di tutti gli utenti italiani - secondo il principio-base dei "prefissi per servizi", per cui la prima cifra di ogni numero telefonico è indicativa del tipo di comunicazione (telefonia mobile, telefonia fissa, servizi speciali, ecc.).
| Piano di numerazione per servizi | |
| Prima cifra | Servizio |
| 0 | numerazione geografica |
| 1 | numerazione per servizi specifici a numerazione breve e per servizi a sovrapprezzo |
| 2 | riservato per esigenze future |
| 3 | numerazione per servizi di comunicazioni mobili e personali |
| 4 | numerazione per servizi interni di rete e servizi tramite SMS/MMS e trasmissione dati |
| 5 | numerazioni per servizi di comunicazione telefonica nomadici |
| 6 | riservato per esigenze future |
| 7 | numerazione per servizi di accesso ad Internet |
| 8 | numerazione per servizi con addebito al chiamato, per servizi con addebito ripartito e per servizi a sovrapprezzo |
| 9 | riservato per esigenze future |
L'ultimo aggiornamento del Piano di numerazione è del maggio 2008 (delibera 26/08/CIR): nel confermare la struttura di prefissi appena illustrata, l'Autorità ha individuato specifici numerazioni e costi per i servizi a sovraprezzo e fissato nuove regole sulla trasparenza tariffaria, sulle numerazioni per servizi di utilità sociale e per servizi di informazione abbonati. Per maggiori informazioni rinviamo al sito dell'Autorità.
L'attività di regolamentazione
Il processo di liberalizzazione del settore è accompagnato dall'attività di regolamentazione, prevalentemente da parte dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (www.agcom.it); riepiloghiamo i provvedimenti di maggiore interesse, soprattutto per quanto riguarda i diritti degli utenti.
